Ir al contenido
Tempio greco con colonne su una collina al tramonto

Come funziona

Condividere internet da una eSIM: quando si può e quanto consuma

Nella maggior parte dei casi sì, e consuma più di quanto la gente calcoli. Come si attiva, cosa la limita e quanti giga mettere in conto.

Dani Requena 6 min Foto di Patrick su Unsplash

Condividere la connessione del telefono, quello che nelle impostazioni si chiama hotspot o tethering, funziona con una eSIM come con una scheda fisica in quasi tutti i casi. La sfumatura sta nel quasi.

Da cosa dipende

  • Dal piano. La maggior parte dei piani dati da viaggio lo consente, e alcuni lo limitano espressamente nelle condizioni.
  • Dal telefono. Tutti gli apparecchi compatibili con eSIM sanno condividere, ma alcuni produttori nascondono l'opzione in un sottomenù.
  • Dalla rete locale. In qualche destinazione l'operatore può applicare restrizioni tecniche alla connessione condivisa.

Prima di contarci per lavorare, guarda le condizioni del piano che compri. È un dato che si dichiara, non si suppone.

Come si attiva

Su iPhone

In Impostazioni, entrando in Hotspot personale. Se il telefono ha due linee, viene condivisa quella impostata come linea dati: assicurati che sia la eSIM da viaggio.

Su Android

In Impostazioni, sotto Connessioni o Reti, nella sezione hotspot e tethering. Come prima, viene condivisa la linea dati attiva.

In entrambi i casi conviene metterci una password, perché in un albergo o in un aeroporto una rete aperta con il tuo nome attira compagnia.

Quello che conta davvero: quanto consuma

Condividere non consuma di per sé. Consuma quello che consuma l'apparecchio collegato, ed è lì la sorpresa: un portatile spende molto più di un telefono, perché scarica pagine intere, sincronizza file e si aggiorna da solo.

Apparecchio collegatoConsumo tipico all'ora
Un altro telefono, uso normale100-300 MB
Tablet con video500 MB-1,5 GB
Portatile che lavora sul cloud300 MB-1 GB
Portatile in videochiamata500 MB-1 GB
Portatile riacceso dopo giorni spento1 GB o più in un colpo

L'ultima riga è quella che rovina i piani: un portatile spento da una settimana si mette in pari appena vede una rete, e lo fa senza chiedere.

Tre precauzioni prima di condividere con un computer

  1. Segna la rete come a consumo o a consumo limitato nel sistema del portatile. Questo blocca aggiornamenti e sincronizzazioni automatiche.
  2. Metti in pausa la sincronizzazione del cloud mentre passi dal telefono.
  3. Disattiva i download automatici del sistema operativo prima di partire.

Condividere con chi viaggia con te

Per dare connessione un momento a chi ti accompagna nessun problema: si attiva, si collega e si spegne dopo. Per due settimane di viaggio in famiglia il conto cambia, e lì bisogna scegliere tra un piano dati grande e una eSIM a testa.

Le due opzioni, con i numeri, sono in una eSIM per due telefoni: cosa si può e cosa no.

Domande frequenti

Si può condividere internet da una eSIM?

Nella maggior parte dei casi sì, come con una scheda fisica. Dipende dal piano, che può limitarlo nelle condizioni, e conviene verificarlo prima di contarci.

Condividere la connessione consuma più dati?

Non per il fatto di condividere, ma per quello che consuma l'apparecchio collegato. Un portatile spende molto più di un telefono perché sincronizza e si aggiorna da solo.

Come attivo l'hotspot?

Su iPhone, in Impostazioni e Hotspot personale. Su Android, nella sezione hotspot e tethering. In entrambi i casi viene condivisa la linea impostata come linea dati.

Quanti giga mettere in conto se condivido con un portatile?

Tra 300 MB e 1 GB per ora di uso normale, e di più se ci sono videochiamate o se il portatile si mette in pari dopo giorni spento.

È meglio una eSIM a testa?

Per viaggi lunghi o in famiglia quasi sempre sì: ognuno ha i suoi dati anche se il gruppo si separa e non si dipende dalla batteria di un solo telefono.