Soldi e assicurazioni
Calcolare il budget di un viaggio: il metodo che non sbaglia
Volo e hotel sono metà. Come stimare l'altra metà, quale voce si dimentica sempre e quanto margine conviene lasciare.
Quasi tutti i budget di viaggio sbagliano dallo stesso lato: si calcola quello che si prenota e non quello che si spende. Volo e alloggio si annotano con precisione, e il resto si stima con ottimismo.
Le sei voci
| Voce | Come stimarla |
|---|---|
| Trasporto lungo | Prezzo reale con bagaglio e posti inclusi |
| Alloggio | Con le tasse di soggiorno, che si pagano a parte |
| Trasporto sul posto | Trasferimenti dall'aeroporto e spostamenti quotidiani |
| Cibo | Prezzo di una giornata media per i giorni, senza ottimismo |
| Attività e biglietti | Quelli che già sai che farai |
| Fissi del viaggio | Assicurazione, permessi, dati e adattatori |
L'ultima riga è quella che non compare mai e si paga sempre: l'assicurazione, l'autorizzazione d'ingresso, il piano dati e le quattro cose da comprare prima di partire.
Il trucco della giornata media
Invece di stimare per voci, stima una giornata intera di spesa sul posto, con colazione, pranzo, cena, trasporto e un biglietto. Moltiplicala per i giorni e aggiungi il 20%. Quel numero somiglia molto più alla realtà di qualsiasi somma per voci.
Un budget di viaggio senza margine non è un budget: è una lista di desideri.
Il margine
- Un 15% per gli imprevisti normali: un taxi non previsto, un biglietto più caro, una farmacia.
- E una riserva a parte per il grave: un biglietto di ritorno anticipato o una notte d'albergo in più.
- Quella riserva non si tocca durante il viaggio, e per questo conviene tenerla su un altro conto o su un'altra carta.
E tenere i conti senza rovinarsi il viaggio
Annotare ogni caffè rovina il viaggio. Guardare il saldo una volta ogni due o tre giorni basta per correggere in tempo, che è l'unica cosa che serve.
Per la voce dati, la più facile da calcolare male, guarda quanti giga consumi davvero in viaggio.
Domande frequenti
Come calcolo il budget di un viaggio?
Stima una giornata intera di spesa sul posto, moltiplicala per i giorni e aggiungi il 20%. Poi aggiungi trasporto lungo, alloggio e i fissi del viaggio.
Quale voce si dimentica sempre?
I fissi: assicurazione, permessi d'ingresso, piano dati e acquisti prima di partire. E le tasse di soggiorno della struttura.
Quanto margine lascio?
Un 15% per gli imprevisti normali e una riserva a parte, intoccabile, per il grave.
Bisogna annotare tutte le spese?
Non serve: guardare il saldo ogni due o tre giorni basta per correggere in tempo.